Estratto Fonte: Pierpaolo Spettoli per Gazzettino


«Il rinnovo di Zamuner? Problemi zero». Più chiaro di così non potrebbe essere il presidente Roberto Bonetto che blinda il direttore generale biancoscudato. […] «Purtroppo l’unica nota dolente della stagione è l’affluenza del pubblico, che è dovuta a un insieme di circostanze: dagli orari delle partite, al fatto che una volta si gioca di sabato e un’altra alla domenica, senza dimenticare il problema dello stadio. Vedremo di avere un incontro tra un paio di settimane con l’amministrazione comunale per definire alcune questioni. Prima di tutto l’opportunità di sviluppare al fianco dello stadio la casa del Padova, nella quale riunire la prima squadra e tutte le formazioni del settore giovanile. E questa è la priorità. In secondo luogo capire quali sono i punti d’interesse per un restyling dell’Euganeo, o se c’è addirittura la possibilità di passare a uno stadio nuovo che potrebbe essere fatto solo con l’investimento di privati. Per cui si tratterebbe di capire se c’è un piano economico per poter mettere a punto questo progetto». […] Non manca un retroscena sulla giornata padovana trascorsa dal nuovo socio Joseph Oughourlian. Dopo avere assistito alla vittoria con il Ravenna, il finanziere franco-armeno ha cenato insieme a Bonetto al Kofler, con le rispettive famiglie. Inclusa quella di Moreno Beccaro, socio storico del presidente biancoscudato. «Una cosa molto semplice, abbiamo mangiato una pizza. Mi sono reso conto ancora di più dello spessore della persona. Abbiamo veramente molti punti in comune, e spero che insieme possiamo fare bene per il Padova. Siamo rimasti d’accordo di risentirci tra un paio di settimane, quando anche la situazione di classifica della squadra sarà più chiara. E piano piano possiamo cominciare a programmare la prossima stagione, sia in termini di ragionamenti tecnici e sia sul piano organizzativo e strutturale».