Estratto da fonte: Pierpaolo Spettoli per IL GAZZETTINO


[…] Il presidente Roberto Bonetto è pronto a riabbracciare domani la squadra che andrà in ritiro a Cesenatico per riprendere la preparazione.

[…] Ora le attenzioni sono rivolte al reparto avanzato. «Faremo qualcosa, ma con calma e tranquillità perché non dobbiamo sbagliare. Il calendario ci dà una mano perché prima di fine gennaio non giocheremo in campionato. Zamuner sta valutando alcuni profili». Il nome caldo però sembra Gliozzi. «È un profilo che piace a Zamuner e a Bisoli. È un giovane sul quale si può fare un discorso di prospettiva e ha fatto bene con il Sudtirol. Quest’anno al Cesena ha sofferto un po’ dopo il cambio di allenatore, ma è il profilo giusto per Bisoli e ha l’avvallo della società. Fermo restando che ci sono altri due nominativi. È evidente però che chi arriverà dovrà avere le caratteristiche giuste per inserirsi in un gruppo e che sta funzionando alla grande. Perché vince il gruppo, e non il singolo. Per cui non si può fare fantacalcio». Eloquente il riferimento del patron a quei giocatori (Bocalon, Gonzalez, Evacuo) accostati ai biancoscudati negli ultimi tempi e che hanno stipendi talmente elevati che metterebbero a rischio l’equilibrio all’interno dello spogliatoio.

[…] Intanto, la squadra riprende a lavorare. «Ho sentito Bisoli, è carico e non vede l’ora di ricominciare. Purtroppo qualche ragazzo non ci sarà (Candido e Cisco, ndr), ma abbiamo in più Salviato e già durante il ritiro si può aggiungere qualcun altro. Questo ritiro è fondamentale per ricostruire lo spirito e l’armonia che abbiamo leggermente perso nell’ultima partita con il Fano, forse perché la testa era un po’ alle vacanze. Dobbiamo tornare subito sul pezzo». Guidare la classifica alla sosta con 38 punti è un bel bottino. «Abbiamo un piccolo tesoretto da gestire bene sulle inseguitrici, ma in questo gruppo c’è il dna giusto e si può raggiungere il risultato che tutti vogliamo». Immaginiamo che sia scontato chiederle cosa si aspetta calcisticamente dal 2018. «Spero di raggiungere quel sogno per il quale stiamo lavorando alacremente. Non stiamo trascurando nulla per centrare l’obiettivo che società, giocatori e tifosi si aspettano». […]


Estratto da fonte: Stefano Volpe per IL MATTINO


[…] Gennaio è anche il mese del mercato. Roberto Bonetto, come stanno evolvendo le trattative? «Non abbiamo fretta. Vogliamo operare al meglio, partendo dal presupposto che siamo primi in classifica con cinque punti di vantaggio. Significa che abbiamo lavorato bene in estate. Probabilmente, se non ci fossero stati gli infortuni di Madonna e Candido, non avremmo fatto quasi nulla. Il terzino l’abbiamo già sostituito con Salviato, mentre credo ci sarà da intervenire anche per un centrocampista offensivo (si fanno i nomi di Cattaneo del Brescia e Minesso del Bassano, ndr) visto che Candido rischia di star fermo per due mesi». Cercate anche una punta e l’obiettivo principale è Gliozzi. Fiducioso di portarlo a casa a breve? «Fa parte dei giocatori al vaglio, piace al mister e vediamo come si sviluppa la situazione. Come ripeto, non bisogna avere fretta di concludere. L’obiettivo principale è salvaguardare l’armonia dello spogliatoio. Si è creato un gruppo compatto, i ragazzi vanno d’accordo e mi piacerebbe che tutti capissero che vince la squadra e non il singolo. Per questo acquisteremo solo giocatori che possano integrarsi al meglio senza rischiare di compromettere gli equilibri. Anche la settimana di ritiro è stata un ulteriore piccolo sforzo per non trascurare alcun dettaglio».

[…] «Cisco? Ci sono società blasonate interessate al giocatore, ma ancora non è stato definito nulla. Al di là dell’aspetto economico, la nostra richiesta è semplice: se qualcuno vuole acquistare subito Cisco deve lasciarcelo in prestito fino a fine stagione e anche l’anno prossimo in caso di promozione in Serie B. Per il resto, i tifosi devono capire che noi lavoriamo esclusivamente per il bene del Padova e non per fini personali. Facile dire: “Teniamo il ragazzo che magari fra qualche anno vale venti volte di più”. Dobbiamo fare i conti con la realtà, siamo oggi una società di Serie C che vuole crescere e il nostro futuro passa anche attraverso la valorizzazione dei giovani e la collaborazione con squadre di A. Se il giocatore può avere l’opportunità di misurarsi con livelli più alti, e la società avrà il giusto corrispettivo, che senso avrebbe trattenerlo? In ogni caso valutiamo tutto con serenità». In questo mese la piazza dovrebbe anche conoscere il nuovo socio Joseph Oughourlian. Quando verrà in Italia? «Mi devo sentire con lui dopo l’Epifania. Dovrebbe raggiungerci nelle prossime settimane e si presenterà ai tifosi. Siamo in contatto costante, sta seguendo la squadra ed è aggiornato sul mercato».

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