Carlo Pelagatti nella settimana che porta a Padova-Virtus Verona: 

“Ci stiamo preparando all’ultimo appuntamento della regular season, sappiamo che è ancora tutto possibile e vogliamo giocarci le nostre chance. Rispetto all’anno scorso è diverso. Dodici mesi fa venivamo da un calo nell’ultima parte della regular season, abbiamo perso dei punti, c’era stata Trieste e perdemmo il campionato proprio al fotofinish. Quest’anno si è creato tanto entusiasmo grazie al mister e al direttore, si è creata un’onda positiva che ci può portare lontano. L’anno scorso emozionalmente vivemmo qualcosa di negativo, quest’anno è diverso anche perché per il Südtirol sarà diverso. A Trieste non sarà facile per nessuno, noi ci giochiamo tanto e cercheremo di incanalare subito la partita con la Virtus Verona sui binari giusti segnando nei primi minuti. A Bolzano sapevamo che la partita sarebbe stata così e ci abbiamo provato fino in fondo. Sapevamo che non avremmo avuto tante occasioni, ce ne siamo costruire 3-4 e forse anche io potevo fare meglio sull’ultimo pallone di testa. Magari mi rifarò segnando alla Virtus, chi lo sa…. Siamo contenti dell’entusiasmo che si è creato attorno alla squadra, l’anno scorso ai playoff c’erano ancora limitazioni e c’erano pochi tifosi, stavolta è tutta un’altra cosa. È sabato ci sarà la rifinitura a porte aperte, è bello sapere che i tifosi ci verranno a incitare. Hallfredsson? Lo scorso anno era qui a soffrire insieme a noi, quest’anno è dall’altra parte della barricata. Nel calcio succede e speriamo di festeggiare insieme a fine partita”