Estratto Fonte Mattino di Padova e Gazzettino


Il ds Massimiliano Mirabelli ha parlato ieri ai microfoni di Mattino e Gazzettino: “La società sta facendo di tutto per mettere la squadra nelle condizioni migliori in vista dei playoff (…) crediamo che questo ritiro in Francia sia l’ideale per resettare tutto dopo quando accaduto nell’ultimo periodo. Vorrei fare i complimenti alla squadra ed allo staff tecnico per la straordinaria cavalcata di cui ci siamo resi protagonisti. Abbiamo recuperato 8 punti al Sudtirol in poco più di un mese e abbiamo rimesso in piedi una lotta per il primo posto che, ad un certo punto, pareva perduta. Purtroppo non siamo riusciti per un nonnulla a vincere a Bolzano, pur avendo giocato una grande partita e aver messo sotto la capolista. Ci è mancata la fortuna, sotto forma del legno colpito da Ceravolo, che ha bissato quello colpito all’andata, ma alla squadra non posso rimproverare nulla. E’ stato fatto il massimo considerato il punto da dui eravamo partiti. (…)

La parola d’ordine deve essere resettare. (…) Ho sentito Oughourlian, il quale mi ha detto che verrà a salutare la squadra a Lens, fermo restando che ci è sempre vicino. Ci attende una nuova avventura che vogliamo preparare bene. Oltre che sull’aspetto fisico e mentale, Oddo potrà lavorare anche sul piano tattico portando avanti il percorso che ha iniziato. I play off saranno difficili per tutti, per cui non dobbiamo assolutamente pensare a quanto fatto in campionato: potremo trovare sulla nostra strada formazioni che hanno terminato la stagione regolare con trenta punti di distacco, ma questo non vuole dire niente perchè negli spareggi promozione tutto viene annullato. Bisogna averne la consapevolezza e anche sapere che ogni partita sarà una finale. Non possiamo concederci distrazioni e prendere sottogamba nessuno. E’ solo questa la mentalità con la quale dobbiamo ragionare, senza pensare a quello che verrà dopo, finale compresa. (…) Se dobbiamo pensare di tenere d’occhio questa squadra piuttosto di quell’altra, andiamo nei casini e stiamo sbagliando tutto. Si parte tutti alla stessa maniera: come  ci siamo guadagnati noi i playoff, lo stesso vale per le altre squadre (…). Non bisogna rivivere i fantasmi del passato, i playoff vanno affrontati con grande personalità e positività. Bisogna essere super ottimisti, non affrontarli con paura ma con tanta determinazione e concentrazione: se lo fai alla fine i valori tecnici usciranno e i nostri sono importanti. (…) Facciamo i complimenti al Sudtirol, ha meritato di vincere il campionato perchè è una squadra che ha subito solo 9 reti. Però potevamo fare l’impresa e non mi riferisco solo al fatto di esserci andati vicini nelle ultime dieci partite. La considerazione da fare è che comunque il Padova ha lasciato nell’arco del campionato tantissimi punti con le cosiddette piccole, anche con formazioni retrocesse e che retrocederanno: ha veramente buttato via dei punti, si poteva fare meglio dall’inizio e ritrovarsi in una condizione diversa da quella in cui ci siamo ritrovati alla penultima giornata. (…) Lo scontro diretto? Ai ragazzi non si può dire alcunchè, hanno fatto più del loro dovere. Bisogna ringraziarli e adesso, ribadisco, resettare tutto pensando esclusivamente al 17 maggio. Siamo però contenti che la squadra abbia ricreato entusiasmo in città e nei tifosi, grazie a loro siamo arrivati quasi a un sogno. (…) Oddo? Di sicuro sta facendo un ottimo lavoro ed è in scadenza, lo stesso vale per alcuni giocatori. Li ho tranquillizzati tutti dicendo a loro che prima voglio vedere i risultati e poi li premierò. Non conta che allenatore e giocatori siano in scadenza perchè dobbiamo essere concentrati a raggiungere l’obiettivo, poi quando sarà il momento faremo quello che dobbiamo. Mi sarebbe piaciuto affrontare questi discorsi con loro già da oggi, purtroppo li dobbiamo rimandare. Abbiamo scelto di dare la priorità al Padova e non alle questioni personali, siamo contenti e soddisfatti della squadra e di Oddo ma il cammino deve essere ancora completato”.