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Estratto Fonte: Andrea Miola per IL GAZZETTINO


Padova e Parma 58 punti, Venezia 55. Se le partite durassero cinque minuti in meno, i biancoscudati sarebbero in testa alla classifica insieme alla corazzata emiliana. Ecco il dato clamoroso che emerge dall’analisi dei tabellini delle partite finora disputate dalle tre prime della classe. Una graduatoria che verrebbe letteralmente rivoluzionata e che invece, nella sua veste reale, premia la determinazione del Venezia e la sua capacità di interpretare con il giusto atteggiamento ogni partita nella sua interezza. In pratica l’undici lagunare, che dal 40′ della ripresa in poi ha già realizzato 7 reti subendone solo una, fermando le lancette dell’orologio con cinque minuti d’anticipo avrebbe nove punti in meno.

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Quanto al Parma, danneggiato nel doppio confronto con i lagunari e raggiunto a tempo quasi scaduto lunedì scorso dal Forlì, chiudendo i conti al 40′ avrebbe solo un punto in più alla luce delle vittorie in zona Cesarini a spese di Fano e Pordenone (reti al 43′ e 47′ e risultato ribaltato) e del pari con il Bassano (43′). E il Padova? Per i biancoscudati cinque partite decise poco prima del triplice fischio: in due occasioni è andata bene (vittorie per 1-0 a Gubbio con gol di Cappelletti al 41′ e Mantova con gol di Alfageme al 46′), ma altre tre volte, con altrettanti successi sfuggiti nel finale, ha masticato amaro: con la Maceratese è stato raggiunto al 49′, ad Ancona al 40′ e in casa con il Gubbio al 47′. All’appello, in pratica, mancherebbero due punti. Se poi si va a restringere l’analisi, analizzando i risultati maturati al 90′ senza considerare solo i minuti di recupero della ripresa, questa sarebbe la classifica virtuale: Venezia 60 (-4 rispetto all’attuale), Padova 58 (+2), Parma 56 (-1).