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Fonte: Telenuovo


Incontro a palazzo per il presidente del Calcio Padova Bonetto accompagnato dal figlio Edoardo e ricevuto dal sindaco Giordani e dal l’assessore allo sport Bonavina. “Senza nulla togliere agli sport cosiddetti minori – ha spiegato Giordani – mi attiverò per cercare nuovi investitori per la società del calciopadova”.

Sullo stadio Euganeo: “Abbiamo un progetto in ballo, guardiamo a investitori privati, ma senza installazioni di centri commerciali, piuttosto di attività ludiche di vario tipo”.

Difficile pensare a investitori sullo stadio senza ritorno economico – ha risposto Bonetto – staremo a vedere. Certo il calore del tifo conta e ci piacerebbe uno stadio che portasse in questo senso quei 4/5 punti in più alla squadra”.


Fonte: Padova Goal

Incontro stamattina a Palazzo Moroni tra il Sindaco Sergio Giordani insieme all’Assessore allo Sport Diego Bonavina e i vertici del Calcio Padova

(Padova 11-7-17) Il Sindaco di Padova Sergio Giordani e l’Assessore allo Sport Diego Bonavina hanno incontrato oggi a Palazzo Moroni Roberto Bonetto Presidente del Calcio Padova accompagnato dal Vice Presidente Edoardo Bonetto. Nel corso dell’incontro i massimi dirigenti del calcio Padova hanno illustrato al sindaco Giordani i progetti futuri della Società, sia per quanto riguarda la prima squadra che l’importante galassia delle squadre giovanili attorno alle quali ruotano centinaia di ragazzi.

Al termine dell’incontro Giordani ha dichiarato:

«E’ ovvio che il Sindaco di Padova e l’amministrazione comunale seguono con interesse e con forte volontà di positiva collaborazione le vicende e il percorso della Società Calcio Padova. Questo vale a maggior ragione per me come tifoso e come ex Presidente di una realtà sportiva importante cui resto molto legato e affezionato.

Chiaramente nella mia nuova veste di Sindaco della città rispetto agli indirizzi da attuare sulle politiche sportive non posso che ribadire uno sguardo di tipo generale ed equo che intende promuovere tutte le discipline e dare un forte impulso alle realtà di quartiere e allo sport di base, a partire da una revisione a vantaggio di società e famiglie delle tariffe e da una costante manutenzione degli impianti esistenti senza rinunciare a sviluppare nuovi investimenti nei nostri rioni.

Con altrettanta chiarezza dico che il Sindaco di Padova non può e non intende disinteressarsi della prima squadra di calcio professionistico della città: per la sua storia, per il suo futuro e perché coinvolge ancora nel tifo e in una genuina passione migliaia di nostri concittadini .

Ho ascoltato con attenzione le proposte e la richiesta di doverosa attenzione da parte del Presidente Bonetto, gli ho assicurato un impegno del Sindaco a cercare le soluzioni possibili per venirsi incontro. Niente propaganda, niente annunci facili, perché di facile non ce nulla e a spararla grossa si rischia di stringere poco quanto a fatti concreti. Ma certamente non mancherà il mio ascolto, il mio impegno e il mio sostegno assieme all’Assessore allo Sport. Abbiamo avviato un dialogo che continuerà e sono convinto porterà cose buone per la squadra e per i tifosi.

Quanto all’Euganeo ribadisco la mia forte volontà di non farne una cattedrale nel deserto e un cratere urbano soggetto a degrado e delinquenza anche per le zone residenziali vicine dopo che li sono stati spesi miliardi e miliardi di soldi pubblici. Confermo anche che sto ragionando a un progetto di ripensamento a medio termine che renderà la struttura più accogliente e più godibile per chi segue il calcio ben comprendendo e ben conoscendo alcune criticità strutturali. Senza improbabili avventure commerciali che danneggerebbero il tessuto produttivo e dei piccoli esercenti intendo verificare la possibilità di avviare contatti con soggetti privati che possano trasformare la struttura rinnovandola. Facendone un luogo vivo 365 giorni l’anno, polifunzionale, punto di riferimento e cuore della Padova sportiva, nonché delle attività ludiche e culturali. Polo di attrazione importante in grado di attrarre attenzioni, presenze e indotto positivo per Padova da tutto il nord Italia.


Fonte: Luca Preziusi per MATTINO di PADOVA

«Da mesi sono in contatto con dei privati interessati a investire seriamente sull’Euganeo. Il progetto è pronto, in settimana incontrerò su questo il Calcio Padova». Diego Bonavina, classe 1965, ex giocatore biancoscudato, da ieri è ufficialmente l’assessore allo Sport della nuova giunta.

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A lei toccherà anche risolvere il problema stadio. I tifosi non vogliono più l’Euganeo, che spesso è quasi deserto … «Abbiamo progetti molto ambiziosi e in settimana, come detto, incontrerò i vertici del Calcio Padova e andrò a fare un sopralluogo completo dell’Euganeo. Una cosa è certa, e cioè che non verranno spesi soldi pubblici». Ci dica di più di questi progetti ambiziosi. «Da mesi sono in contatto con dei privati interessati ad investire seriamente sull’Euganeo. Abbiamo già in mano una proposta stupenda, completa di rendering, che prevede l’eliminazione della pista d’atletica e nessuna struttura in tubi innocenti. Vorrei ma non posso dire di più». E il Plebiscito? C’è una parte dei tifosi che non molla e che vi attacca per aver abbandonato il progetto di Bitonci. «Sicuramente non verrà fatto uno stadio per il calcio. Aldilà dei motivi politici, io che ho giocato a calcio anche in campi da rugby, posso dire con certezza che i due sport non sono conciliabili. Vorrei incontrare presto anche i ragazzi della Tribuna Fattori perché, nonostante quello che dicono di noi, rispetto le loro aspirazioni e voglio ascoltare le loro ragioni». Nel grande progetto ci sarà spazio anche per l’Appiani? «Sogno di vedere il Calcio Padova allenarsi tra l’Appiani e il Velodromo Monti, anche per dare modo ai tifosi di seguire la squadra da vicino. E magari, se all’Euganeo dovessero esserci dei lavori per un po’, si potrebbero giocare lì le partite di campionato».