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Calcio Padova C5 – Atletico Nervesa 2-4

Reti:  7° Imamovic, 18° Mazzon, 6°st Goudadi, 7°st Kharbouch, 10°st Paperini, 11°st Kharbouch

CALCIO PADOVA C5: 4 Iozzino, 5 Paperini, 6 Mazzon, 7 Meggiorin, 11 Carraro, 12 Mazzon, 21 Feverati, 22 Varotto, 24 Alex, 25 Tchamesse, 26 Simonetti. Allenatore: Candeo

ATLETICO NERVESA: 1 Piaser, 3 Zocchi, 4 Goudadi Youssef, 5 Moustayne, 9 Benendo, 10 Casagrande, 11 Goudadi Youness, Mesa Decrescenzo, Imamovic, Fasanella, Kharbouch, Pitton. Allenatore: Regoldi

ARBITRI: Hoxha (Este) e Longobardi (Schio)


Finisce male per il Padova l’importante confronto con l’Atletico Nervesa, una sconfitta che per il momento non farebbe nemmeno disputare ai play-off per via dei dieci punti di differenza presenti  tra seconda e terza, posizione occupata attualmente in graduatoria dai biancoscudati. La cronaca: il match inizia subito con un ritmo veloce molto gradevole dove entrambe le formazioni si punzecchiano a vicenda provando la stoccata decisiva già in avvio, in particolare l’estremo di casa Alberto Mazzon si supera in un paio di occasioni mentre i suoi compagni Meggiorin e Tchamesse vanno vicini al bersaglio grosso, in particolare quest’ultimo, sul suo tiro ravvicinato, si deve arrendere ad un prodigioso Mesa Decrescenzo. Gol sbagliato, gol subito, questo il leitmotiv della serata del Padova che vede quindi l’Atletico Nervesa  portarsi in vantaggio per la prima volta al 7′ con Imamovic che scaglia un fendente rasoterra alla sinistra del portiere in seguito ad una punizione da lui stesso calciata e respinta dalla difesa. I locali a questo punto non ci stanno ed iniziano ad attaccare alla ricerca del pari, Mesa Decrescenzo sale ancora in cattedra respingendo i tentativi di Paperini e, due volte, di Meggiorin. Nel mentre anche un rigore negato al Padova per un contatto su Paperini, che appariva netto, oltre a due buone chiusure di Alberto Mazzon a neutralizzare i sempre pericolosi contropiedi avversari. Al 18′ arriva il meritato pareggio con lo scatenato Paperini che ruba palla a centrocampo e lancia Iozzino sul quale è ancora decisivo il portiere ospite, sulla ribattuta, tuttavia, Riccardo Mazzon scaglia un destro (lui che è mancino) da fuori area imprendibile per il pur bravo Mesa Decrescenzo, che nell’ultimo minuto della prima frazione si rivelerà ancora determinante in altre due circostanze sui tentativi di Iozzino.

Il Padova rientra dagli spogliatoi con la voglia di fare la partita e si fa subito vedere con capitan Carraro che non riesce ad alzare il pallone quel che basta  per superare Mesa Decrescenzo (forse a causa anche di un servizio  troppo lungo di parte di Meggiorin). Di nuovo però la storia si ripete: al 6′ nuovo vantaggio del Nervesa con Youssef Goudadi  che chiede e riceve un triangolo di Imamovic posizionato sull’out destro, il passaggio di ritorno mette il capitano trevigiano praticamente davanti ad Alberto Mazzon ed insaccare è quel punto è un gioco da ragazzi. Palla al centro ed il Padova crea subito un’occasione d’oro nella quale un emozionato Simonetti (classe 2000 alla terza presenza in Prima Squadra) non se la sente di calciare e serve un sorpreso Paperini il quale viene chiuso in angolo a due passi dalla porta. Sul corner seguente palla a Riccardo Mazzon, tiro al volo a mezza altezza che incoccia sul braccio di Imamovic, intervento giudicato involontario del direttore di gara e il giocatore ospite si invola quindi accompagnato da Kharbouch verso la porta padovana, una volta giunto di fronte ad Alberto Mazzon serve il liberissimo compagno il quale deve solo appoggiare in rete. Il Padova ora, se possibile, prova ad attaccare con più veemenza e costringe Mesa Decrescenzo agli straordinari, il numero 12 però deve capitolare sul sinistro di Paperini dal centro dell’area. La rimonta sembra possibile ma Iozzino lascia i suoi con un uomo in meno causa doppia ammonizione, ne approfitta quindi subito il Nervesa ancora con Kharbouch che realizza il 4-2 con una conclusione dalla destra sporcata da Alex che entra beffardamente nella rete biancoscudata. Di fatto questo gol è la pietra tombale sulla gara dei ragazzi di Candeo i quali ci provano orgogliosamente fino all’ultimo ma, per imprecisione o per bravura di Mesa Decrescenzo, non sfondano, anzi rischiano addirittura il tracollo con la traversa in pallonetto colpita in contropiede da Youness Goudadi. Al fischio finale la delusione è palpabile, l’incontro del PalaTezze del prossimo venerdì probabilmente sarà decisivo per stabilire se questo Padova potrà ambire ancora agli spareggi per il salto in Serie B.


ALBERTO MAZZON

Il portiere biancoscudato tra i migliori in campo ha impedito che la sconfitta fosse più sonora

ANTONIO CANDEO

Il tecnico è arrabbiatissimo con la squadra, ma soprattutto con gli arbitri