E’ mancato improvvisamente all’età di 74 anni Paolo Donà, una delle figure più importanti nella storia del giornalismo sportivo padovano.

Professionista poliedrico e studioso instancabile, non amava il giornalismo urlato e le polemiche. Nessuno più di lui ha contribuito a ricostruire la storia della nostra squadra, raccogliendo notizie, fotografie e testimonianze riversate poi in libri monumentali come  “77 volte Padova” nel 1987 e l’enciclopedia in due volumi “Quarto stadio” (1991), giudicata la più completa al mondo nel settore, scritto a quattro mani assieme a Fantino Cocco. Laureato in lingua e letteratura romena con il massimo dei voti, era un profondo conoscitore della storia e delle tradizioni della città, che non ha mai smesso di raccontare tramite articoli, interventi e libri come “Padova, un amore tutto da scoprire”. I suoi scritti hanno avuto un’enorme influenza nel determinare l’identità della nostra tifoseria e la percezione del Calcio Padova anche al di fuori della nostra regione.

La società biancoscudata si stringe attorno a famigliari, amici e colleghi in questo frangente doloroso.