Mister Bruno Caneo fa il punto prima della partenza per il ritiro di Rivisondoli: “E’ un gruppo in parte già consolidato. Mancheranno 2-3 pedine, il direttore sportivo è stato bravo e sta portando ad adempimento tutto quello che abbiamo pensato per costruire questa squadra e per le mie idee di gioco. Son contento. Ora avremo la prova dal campo e le risposte saranno più precise. Acquisti mirati? Abbiam deciso di fare delle coppie nei ruoli, per alzare la qualità e la competizione. Il campo dirà chi merita di essere titolare nel ruolo, chi sarà abile a capire l’importanza del ruolo rispetto ai compagni. Questa ritiro ci permetterà di capire di che pasta siamo fatti. Metodologia di lavoro? Una metodologia importante, sarà importante la corsa e la forza, dobbiamo buttare giù una base importante. Lavoro psicologico? Ci sarà da fare, ma tar virgolette, quando si riparte con una nuova stagione non si penserà più all’anno passato, dobbiamo mettere le energie su una mentalità di sacrifici, vincente. Le mie idee mi hanno portato a far si che si parlasse di me negli ultimi anni, io parlo poco e pretendo molto impegno, lavoro e dedizione, solo così potremo essere protagonisti in campo. Quando i calciatori si divertono si divertono anche dirigenti e spettatori. Rosa di giovani, giocatori confermati e giocatori nuovi? Ci sarà lavoro generale nei primi tre giorni per mettere benzina, saranno di studio. Man mano che passano i giorni il lavoro fisico sarà accompagnato da lavoro tattico. Faremo sedute di 1 ora e mezza che ci daranno al base per cercare di diventare protagonisti nei 90 minuti. Le rivali? Noi dobbiamo essere consapevoli della nostra forza, c’è qualche compagine che sulla carta è più forte di noi, ma poi si gioca 11 contro 11, se con l’organizzazione di gioco ed il collettivo riusciamo a sopperire alla differenza sulla carta e sapendo di essere più forti su quegli aspetti, il resto verrà da se. Dobbiamo essere forti verso noi stessi. L’attacco rinnovato? Abbiam preso profili di qualità, la squadra dovrà riuscire a giocare di reparto. Ceravolo? Si sa muovere, conosce il gioco del calcio, per noi sarà importante e potrà insegnare i movimenti di reparto. De Marchi è un’alternativa a Ceravolo e Ceravolo è un’alternativa a De Marchi, Gagliolo è una mezza punta, o giocherà sulla trequarti. Differenza tra girone Sud e Nord? La qualità tecnica è un po’ più alta, la differenza è di mentalità agonistica, noi negli allenamenti dobbiamo avere quella consapevolezza”.