La nuova normativa sulla sicurezza negli stadi
Nella riunione dell'8 marzo scorso l' Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha emanato nuove
disposizioni sulla sicurezza negli stadi che sono entrare in vigore a partire dal 30 marzo prossimo.
È autorizzata:
1. l'introduzione e l'esposizione di bandiere, sciarpe, coccarde, cappellini e maglietta con i soli colori sociali della propria squadra.
2. l'introduzione e l'esposizione di oggettistica di folklore che, per sua stessa natura e conformazione, non possa essere impropriamente utilizzato come corpo contundente.
Saranno vietate:
1. l'introduzione negli stadi striscioni, bandiere o qualsiasi altro materiale ad essi assimilabile, compreso
quello per le coreografie, se non espressamente autorizzato.
2. l'introduzione e l'esposizione di striscioni dal contenuto violento, ingiurioso, o comunque vietato dalla
vigenti normative (espressioni di razzismo, antisemitismo, vilipendio).
3. l'introduzione di tamburi e gli altri mezzi di diffusione sonora (come ad esempio i megafoni).
4. l'esposizione di materiale che per dimensione ostacoli la visibilità ad altri tifosi.
5. l'introduzione di materiali di qualsiasi tipo, anche se autorizzato, dopo l'apertura al pubblico dei cancelli di accesso allo stadio.
6. l'introduzione di materiale ritenuto pericoloso per la pubblica incolumità e per la sicurezza antincendio.
Gli striscioni e/o le bandiere contenenti scritte a sostegno della propria squadra potranno essere esposti negli
stadi previa richiesta di autorizzazione da inoltrarsi alla società organizzatrice almeno 7 giorni prima della
gara.
Tale richiesta dovrà specificare le generalità complete del richiedente, le dimensioni e il materiale
degli striscioni/bandiere, il contenuto e la grafica (con relativa documentazione fotografica), il settore dello
stadio in cui è prevista l'esposizione, le modalità e i tempi di attuazione delle eventuali coreografie.
Il
nulla osta all'esposizione dello striscione/bandiera potrà essere concesso, almeno 5 giorni prima della gara, dal
Dirigente del Gruppo Operativo di Sicurezza o dall'Ufficio di Gabinetto del Questore, informati della richiesta
dalla Società organizzatrice.
L'autorizzazione potrà essere concessa a condizione che:
1. l'autore della richiesta sia identificato.
2. all'interno del gruppo identificato dal materiale esposto non siano presenti persone soggette a divieto di
accesso agli impianti sportivi (Daspo).
3. non sussistano motivi ostativi né per l'ordine e la sicurezza pubblica, né per la salvaguardia della pubblica
incolumità e della sicurezza antincendio.
4. le dimensioni del materiale non siano tali da ostacolare la visuale agli altri tifosi.
Il nulla osta potrà essere concesso anche per l'intera stagione e revocato nel caso in cui esponenti del gruppo
identificato dal materiale esposto ricevano un Daspo, commettano episodi di intemperanza o violino il Regolamento
d'Uso dell'impianto.
L'esito della richiesta di autorizzazione verrà comunicato per iscritto dalla Società
organizzatrice all'interessato.
Il materiale autorizzato dovrà quindi essere introdotto almeno 1 ora prima
dell'apertura al pubblico dei cancelli dell'impianto. Dopo tale apertura, non sarà più consentita l'introduzione
di alcun materiale, anche se autorizzato.
L'esposizione di materiale non autorizzato comporterà l'immediata
rimozione dello stesso e l'allontanamento dei trasgressori, con possibile applicazione del Daspo e/o revoca
dell'autorizzazione all'esposizione dello striscione identificativo del gruppo di appartenenza; dopo il deflusso,
il materiale autorizzato dovrà essere rimosso e, ove richiesto, ripresentato integralmente presso il varco indicato.
Per comunicare al Calcio Padova l'intenzione di esporre uno striscione allo stadio Euganeo, si prega di contattare
la Società Calcio Padova al numero 049 8723555, inviando una mail alla casella di posta padovacalcio@padovacalcio.it o spedendo un fax allo 049 8723522 e indicando:
- generalità del richiedente ed eventuale gruppo organizzato di appartenenza.
- dimensioni dello striscione.
- materiale con cui è allestito.
- contenuto.
- settore in cui verrà esposto.
- in quale momento verrà esposto e per quanto tempo rimarrà in esposizione.