Carlo Sabatini (Responsabile Settore Giovanile Calcio Padova), Giulia Berti (coordinatrice Progetto Scuola), Vito Tisci (presidente del Settore Giovanile e Scolastico sella Figc), assieme ai dirigenti di Juventus, Parma e Brescia, premiati contestualmente.


Il premio ad un lavoro di squadra. Il Calcio Padova è lieto di comunicare che la Federcalcio (Settore Giovanile e Scolastico) ha premiato l’ultimo Progetto Scuola del Calcio Padova “Papà portami allo stadio” come una delle Best Practice del programma “Il Calcio e le ore di lezione”.
Nato dalla collaborazione tra il club di viale Rocco, Tribuna Fattori, Aicb, Azionariato Popolare e Alta Padovana Biancoscudata, l’obiettivo del progetto è stato quello di coinvolgere i piccoli sportivi nella passione per la squadra della loro città e affrontare e costruire assieme ai ragazzi i concetti di squadra, condivisione, integrazione, rispetto dell’avversario, educazione al risultato. Al progetto hanno preso parte anche i calciatori della prima squadra e del settore giovanile e alcuni giornalisti.
Rispetto agli altri progetti rivolti alle scuole, i biancoscudati si sono distinti in base ai 3 criteri di selezione identificati:
–              Ore di lezione e numero di studenti coinvolti;
–              Attinenza al tema (calcio come elemento educativo valoriale, integrazione e inclusione ecc.)
–              Creatività del progetto.
La consegna del Premio avverrà in occasione dell’Incontro formativo rivolto ai Responsabili di Settore Giovanile di Serie A e B che si svolgerà il 17 Febbraio prossimo presso la sala stampa dello Stadio Olimpico di Roma.
Durante la prossima “settimana dello sport” (27, 28 e 29 febbraio) e nel mese di marzo l’iniziativa verrà replicata, e sono già 12 le scuole di Padova e provincia che hanno chiesto di ospitare i biancoscudati.  A tutti i bambini e le bambine sarà come sempre consegnato un voucher valido per 2 biglietti (1 bambino e 1 adulto) nei settori tribuna family e tribuna est in occasione di Padova – Triestina del 1 marzo e di un’altra partita casalinga tra marzo e aprile che sarà individuata a breve.
A tal proposito, questo il commento del Presidente Daniele Boscolo: “Abbiamo detto più volte che l’attenzione e la cura del nostro territorio sono una priorità della nostra Società e che siamo ben consapevoli della funzione sociale che il Padova può svolgere nei confronti delle nuove generazioni. Per questo, la  terza fase della campagna abbonamenti di quest’anno è stata dedicata proprio alle scuole padovane, dove torneremo a breve per raccontare ai ragazzi la nostra storia e coinvolgerli nella passione per lo sport e per il Biancoscudo”.