Intervista ad Umberto Germano nella settimana d’attesa a Pro Vercelli-Padova. Germano ha collezionato 221 presenze in carriera con le Bianche Casacche e sabato scorso ha superato le 100 presenze in maglia biancoscudata:

“Per noi sono diventate fondamentali tutte le ultime quattro giornate. Conosco quasi tutti i giocatori della Pro e conosco il campo sintetico che può essere un fattore da tenere in considerazione. Non abbiamo mai mollato e ci abbiamo provato e ci proveremo fino alla fine. Il Lecco è una squadra che ci ha dato fastidio, adesso cercherò di caricare Vasic e mi dispiace che non giochi per squalifica. Il sintetico del Piola è particolare e non è di ultima generazione, dovremo stare veramente attenti. Ma non dev’essere una scusante.100 presenza col Padova? Sono contento, me lo hanno detto ieri. Spero di farne molte altre. L’opportunità di arrivare al Padova si è materializzata quasi all’improvviso. Per me sarà speciale tornare ad affrontare la mia ex squadra. Non sono uno che manda messaggi prima delle partite, di questi tempi è bene stare attenti (ride ndr). Il fatto di aver cambiato poche squadre non è una cosa voluta a priori, ma allo stesso tempo se mi trovo bene in una squadra non vedo il motivo di cambiare maglia. Le energie positive è chiaro che ti fanno fare di più. Ronaldo si è trovato molto bene a Vercelli, era partito molto bene e ha fatto un paio di gol pazzeschi su punizione. Era molto amato e poi si ruppe un ginocchio. Ma la sua esperienza fu positiva. La diffida di Ronaldo? Sappiamo che Ronie è molto focoso, ma forse è meglio che questa diffida se la giochi adesso piuttosto che più avanti. Anche Bifulco sara un ex della partita. È già un paio d’anni che ci proviamo, ci riproviamo anche stavolta con la voglia di raggiungere l’obiettivo”