Aljosa Vasic nel post Cesena-Padova, esordio in campionato: “Dopo 9 anni sono felicissimo di esordire con questa maglia, è un’emozione immensa, non trovo le parole. La squadra è molto contenta per aver vinto in questo campo difficile, il campionato è lungo. Avevo esordito in Coppa italia contro il Frosinone, ma oggi è proprio l’esordio in campionato. Sta aumentando l’entusiasmo anche in spogliatoio, così si va meglio anche negli allenamenti. Sinisa Andelkovic è il mio punto di riferimento, diciamo che è mio “paesano”, mi stimola in ogni allenamento. Io sono serbo, abito in Bosnia, i miei genitori sono bosniaci, ma abito nella Repubblica Serba. Io sono nato in Italia a Camposampiero, ho doppia cittadinanza italiano-bosniaca, dalla 4° elementare fino ad oggi qui a Padova con il nonno, con la parentesi di un anno a Cittadella. Il mister mi dice sempre di essere positivo, anche se non scendo in campo, ringrazio il mister per avermi fatto esordire. Fino all’anno scorso ho sempre fatto la punta o la seconda punta, mister Grandini mi ha spostato in mezzo al campo, mi sono trovato bene, si valorizzano tutte le mie caratteristiche in questo ruolo, può essere la svolta per la mia carriera, ma darò il 100% in tutti i ruoli che mi faranno ricoprire. Il salto dalla Primavera alla 1° squadra? Sono cambiate molte cose, la mentalità della prima squadra, essere qui per me è un sogno, in Beretti avevamo una squadra forte ed è anche grazie a loro che sono arrivato in prima squadra. Sono all’ultimo anno delle superiori, si cerca sempre di arrivare alla sufficienza (sorride, ndr), al momento facciamo il 75% in dad, ora però credo faremo il 100% di ore da casa. Dopo 4 anni in pulmino, mangiando un panino all’allenamento… sono sacrifici, ma sono felice di arrivare alla maturità quest’anno. A chi mi ispiro? Ad Ibrahimovic, ed ora a Milinkovic-Savic. Il mio ruolo migliore? Più vicino alla porta sono più mi trovo meglio, un po’ il senso del gol ce l’ho. Mezzala o mediano cambia poco, sto imparando molto da Hallfredsson, Mandorlini e Ronaldo, devo migliorare nella gestione della sfera”

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