Match Day

Trento – Padova

domenica 20, ore 14:30 – stadio “Briamasco” di Trento

 

  • Sono 16 i confronti ufficiali al “Briamasco” fra le due squadre e per ben 12 volte è stato pareggio (ultimo 1-1 nell’ultimo match disputato prima di oggi, 5 marzo 1987, in C-1; cinque sono stati 0-0, sette 1-1). Pari le vittorie, 2 per parte (ultima gialloblu 2-1 nella coppa di C 1986/87, ultima biancoscudata 1-0 in C, in data 21 aprile 1974, allenatore Pietro Trapanelli).
  • Nella storia si ricorda un Sant’Antonio “triste” per i tifosi del Padova: il 13 giugno 1980, infatti, Trento-Padova fu spareggio promozione per salire dalla C-2 alla C-1 e vinsero i gialloblu ai rigori, 5-4, dopo il 2-2 del 90’ e 120’, gara giocata al “Bentegodi” di Verona.
  • Trento con una sola rete segnata nelle ultime 5 uscite in casa, il 21 dicembre scorso, 1-0 sul Piacenza firmato Belcastro al 36’, per un digiuno che – ad ora – è di 234’.
  • Gara da ex per Carmine Parlato, giocatore biancoscudato nel 1990/91: 5 presenze ed 1 rete per lui in serie B.
  • Record in comune per Trento e Padova: entrambe le compagini comandano la classifica delle autoreti subite: 2, come Pergolettese e Pro Sesto.
  • Padova cooperativa del gol del girone A: 15 i giocatori mandati in gol dai biancoscudati. Di contro invece il Trento è la squadra del torneo che ne ha mandati di meno: 9, come Albinoleffe, Legnago, Mantova, Piacenza e Pro Patria.
  • Padova comanda la classifica delle reti firmate da subentranti (7, come la Feralpisalò, il Lecco e il Piacenza) ed è la compagine del girone A che nelle riprese guadagna più punti rispetto al 45’, +14. Da record – ma in negativo – per le espulsioni a favore: solamente 1, come la Pro Vercelli.
  • Padova una delle due squadre del girone A, ad aver avuto solamente un rigore contro dopo 26 turni (come la Giana).
  • Padova imbattuto da 19 gare ufficiali consecutive, di cui 13 vinte e 6 pareggiate. Ultima sconfitta a Salò dalla Feralpi, 0-1 lo scorso 25 ottobre.
  • Padova scatenato in due precisi momenti della partita: 9 gol messi a segno tra il 1’ e il 15’ (come il Sudtirol) e 10 le reti dei biancoscudati tra il 46’ e il 60’ (primato del girone A).
  • Arbitro: Alessandro Di Graci di Como (Marco Lencioni di Lucca, Giorgio Ravera di Lodi e Bogdan Nicolae Sfira di Pordenone)

(Fonte: Football Data)