Il dg Giorgio Zamuner parla alla ripresa degli allenamenti: “I giocatori sanno di aver fatto una brutta prestazione compromettendo quanto di buono fatto. Qualsiasi parola sarebbe superflua. Deve entrare in scena la società, far capire le intenzioni, far capire quali giocatori potrebbero far parte di questa squadra anche l’anno prossimo. I contratti scadono al 30 giugno, giocatori, dirigenti ed allenatore sono tenuti a rispettare questi impegni, sempre in base ai programmi della società. La questione dei bonus? Questa è una cosa che vorrei fosse chiara: non dipendeva dal raggiungimento dei playoff che quest’anno prevedono 10 posizioni, è un raggiungimento di un premio in virtù del miglioramento della posizione dell’anno scorso e in virtù del fatto dei playoff potessero essere come l’anno scorso, ovvero nelle due migliori quarte posizioni. Essendo il Padova arrivato come migliore quarta dei tre gironi è scattato il premio, ma non per il raggiungimento dei playoff, non è un premio per la 10° posizione. Il premio non è per tutti, alcuni non hanno abbassato determinate pretese al momento della stipula del contratto, altri invece si sono messi in gioco e quindi si sono tolti dei soldi giocandoseli per un premio playoff o un eventuale vittoria del campionato. Non è un extra ad un stipendio base, era un incentivo per migliorare la posizione dell’anno scorso”.