CALCIO PADOVA

CALCIO PADOVA

Prima Squadra

Presentazione Mattia Tordini: “Torrente continua a ripetermi che bisogna vincere. Gruppo fantastico, a Lecco fu un fattore decisivo”

Presentazione Mattia Tordini, nuovo attaccante alla corte di Mister Torrente:

“La trattativa? Il 27 sera mi ha chiamato il mio procuratore dicendomi che se volevo c’era il Padova, l’ho richiamato e gli ho detto “Partiamo!”. Occasione di rilanciarsi? Penso sia la piazza viva più adatta. Che giocatore sono? Mi piace giocare tra le linee, giocare con la palla, ma disponibile per la squadra e disposto a fare la guerra. Il mio ruolo migliore è la seconda punta, sono bravo nell’1 contro 1 e nella visione di gioco, devo migliorare nella finalizzazione. Carriera? A tre anni giocavo in una squadra di Novara al mio paese, ho fatto un provino con il Milan, ma mio nonno essendo interista voleva andassi li, ho fatto 10 anni all’Inter. Poi sono andato al Novara, un anno e mezzo al Torino, per tornare al Novara fino al fallimento. Poi son passato al Lecco, dove ho fatto due anni e mezzo. Lecco-Padova 3-2? Avevo appena firmato il mio primo contratto da professionista, sentivo un po’ di pressione addosso. Sia riusciti a far bene, purtroppo mi son fermato due volte in un mese successivamente. Poi ho segnato anche qui all’Euganeo l’anno scorso. Un giocatore a cui mi ispiro? Giocatori con le mie caratteristiche: Insigne, Mertens, Dybala, giocatori dal baricentro basso, vicino ad un attaccante strutturato, penso siano quelle le mie caratteristiche migliori. Poi posso fare anche l’esterno a tre, posso fare parecchi ruoli davanti. Qui il gruppo è fantastico! I “vecchi” come Bianchi, Igor, Antonio, Jacopo, mi hanno accolto benissimo, mi hanno fatto vedere la città e conoscere il gruppo. Girone? E’ un girone molto competitivo con squadre ostiche, ma noi siamo un’ottima squadra. Lo scontro diretto? E’ una finale, ci saranno 18 partite da qua alla fine tutte decisive. I segreti per vincere come abbiamo fatto a Lecco? Il campionato è molto diverso rispetto ai playoff. Eravamo in forma, abbiamo fatto dagli ottavi in poi partite in crescendo, cresce l’umore vincendo, ma abbiamo vinto con il gruppo, una spanna sopra a tutti. Ai playoff c’era gente che non giocava da settembre ottobre, poi al momento decisivo han dato tutti un contributo decisivo. Servono tutti per vincere. Sono disponibile per giocare, l’ultima gara l’ho fatta il 18 dicembre contro la Samp, Bonazzoli mi ha parlato di Padova, come il figlio del Presidente che mi ha consigliato questa destinazione. Torrente? Ho capito subito che vuole vincere, continua a ripetermelo, io cercherò di impressionarlo quando ne avrò la possibilità. Primi allenamenti con precauzione? Mi sto abituando ai campi. La città è bellissima, son stato a Torino da piccolo, ma sarà bello conoscerla in maniera approfondita. L’interessamento del Parma? Colgo l’occasione di ringraziare Zironelli, l’interesse degli scaligeri avvennero quando segnai 4 gol e 3 assist prima dell’infortunio, ma basta stare con la testa sulle spalle e lavorare, prima o poi l’occasione arriva. Dove migliorare? Devo miglioare tanto, faccio ancora molti errore di valutazione, devo guardare il sacrificio che fa Bortolussi, Crescenzi, Bianchi eccetera, giocatori di esperienza che possono darmi una grossa mano. Bortolussi, Liguori, Palombi, De Marchi? Spero di essere all’altezza di questo reparto offensivo molto competitivo”.
POTREBBE INTERESSARTI

vai a

vai a