CALCIO PADOVA

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Sala Stampa Fiorenzuola-Padova Oddo: “Mi è piaciuto lo spirito con cui la squadra ha voluto fortemente recuperare”

Mister Massimo Oddo nel dopo Fiorenzuola-Padova:

“Ho detto che non siamo stati molto belli, mi è piaciuto però lo spirito con cui la squadra ha voluto recuperare a tutti i costi la partita. Il primo tempo eravamo un po’ lunghi e un po’ lenti, basso ritmo. Alla fine l’abbiamo recuperata, potevamo anche vincerla. Adesso bisogna lavorare su tutto, abbiamo tempo, ci sono tanti meccanismi da migliorare, giocare più corti, più in verticale, alzare i ritmi e muoversi meglio. Siamo però fiduciosi. Capelli volevo vederlo lì, ha grandi polmoni, è stato anche uno dei migliori i oggi. È un pom il nostro jolly per noi e gli allenatori sono contenti quando hanno a disposto e questi giocatori. La punta è il ruolo di Palombi, ha caratteristiche diverse rispetto alle altre sue punte che abbiamo in rosa. Da solo fa più fatica per le sue caratteristiche, bisogna lavorare per migliorare i rifornimenti a lui. Sono contento, è normale che quando un allenatore arriva all’inizio le informazioni sono tante. Vedo una squadra molto pensante e questo un po’ ci rallenta. Abbiamo la fortuna che queste due partite ci possono aiutare a limare i meccanismi e aiutarci a ridurre il tempo in cui si pensa e velocizzare la manovra. La squadra in 10 ha fatto meglio che in 11, la squadra ha lottato e l’abbiamo recuperata. Nel primo tempo eravamo lunghi, lenti, ci muovevamo poco, la voglia però c’era. Nel secondo tempo ci siamo mossi di più essendo in 10 e siamo migliorati. Liguori deve stare tranquillo, è un giocare importante per noi e sicuramente ci darà una grossa mano. Deve stare tranquillo, è normale avere un periodo con più difficoltà durante l’anno e certamente passerà. Bianchi è un leader, un trascinatore. È ovvio che tutti vogliano giocare. Questa è una squadra giovane ma quelli più avanti con l’età sono dei trascinatori e aiutano sempre la squadra. Oggi Radrezza ha sofferto specialmente nel primo tempo per la lunghezza della squadra viste le sue qualità. Ha fatto una buona partita ed era già preventivata la sua sostituzione prima della partita. Delli Carri lo conosco benissimo, l’ho conosciuto al Pescara. Non si accontenta mai, vuole sempre migliorare. È un ragazzo estremamente umile. Ogni tanto sbaglia anche lui ma è normale, sono contento di avere giocatori come lui. Sensazioni particolari per il ritorno a Fiorenzuola, sono passati quasi 30 anni. Quando ripercorri il tuo passato ti senti sempre più vecchio”.

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