CALCIO PADOVA

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Sala stampa

Sala Stampa Padova-Trento Torrente: “Dopo il gol abbiamo smesso di giocare: dobbiam migliorare aspetto mentale”

Mister Vincenzo Torrente nel dopo Padova-Trento:

“Abbiamo trovato subito il gol e poi abbiamo smesso di giocare. È venuta fuori nuovamente la paura e non ne capisco il motivo. Dopo l’auto gol abbiamo avuto la reazione ma non siamo riusciti a vincerla. Devo rivedere la partita ma questa sera ci sono stati alcuni errori individuali, si poteva sicuramente fare meglio, è una questione sicuramente di testa. Episodi a sfavore, abbiamo letto male la situazione sull’autogol, ogni volta che commettiamo un errore veniamo puniti in questo periodo. Io penso che sia più una questione di testa, negli ultimi 20 minuti abbiamo corso come dei matti come era successo a Verona con la Virtus. Bisogna lavorare coi ragazzi per migliorare. Bisogna lavorare sulla testa e capire le motivazioni di certe prestazioni. Bisogna reagire subito, questa squadra in passato lo ha fatto. Abbiamo una partita tra pochi giorni, dobbiamo reagire e vincere contro la Pro Patria. Avevamo perso tanti duelli sulle secondo palle e sui contrasti, nella fase di possesso dobbiamo giocare con più tranquillità, diversi ragazzi non erano in serata. Ho provato a cambiare qualcosa e chi è entrato ha fatto meglio di chi è uscito. Noi dobbiamo giocare prima e non fare come è successo stasera come con la Virtus Verona. Bisogna lavorare e devo capire qual è il problema di testa che hanno i ragazzi. Varas in questo momento è il nostro rigorista, ne ha calciati 2 e ha fatto 2 su 2. Sono più arrabbiato che deluso, reagiamo dopo aver subito il gol, questa sera ce lo siamo pure fatti da soli. Palombi ha fatto bene, Tordini ha fatto bene, capelli pure, quando va così ho tante alternative a disposizione. Il girone di ritorno è un altro campionato e per ogni squadra è la partita calcisticamente della vita, noi dobbiamo quindi fare di più. Avere personalità e coraggio. A volte i ragazzi smettono di giocare, commettono errori individuali sbagliando passaggi semplici e i tempi delle uscite. Zamparo e Valente anche loro accusano il momento di down della squadra, si sono inseriti bene ma in questo momento pagano le nostre difficoltà. La rincorsa al Mantova non è finita, adesso pensiamo una partita alla volta e dobbiamo solo pensare di vincerle. Poi finché la matematica non ci condanna abbiamo il dovere e l’obbligo di provarci. È complicata ma è già successo in passato che alla fine squadre con vantaggi importanti siano state recuperate. L’importante ora è recuperare la squadra mentalmente”

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