CALCIO PADOVA

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Vigilia Padova-Mantova Torrente: “Niente calcoli, ci alleniamo per vincere le partite, poi il campo dirà la verità”

Mister Vincenzo Torrente alla vigila di Padova-Mantova: “Proveremo a vincere, è una bella sfida, contro un avversario che ha fatto 47 punti nel girone d’andata, vogliamo accorciare la classifica e mantenere l’imbattibilità. Vogliamo regalare una grande gioia ai nostri tifosi. Possanzini scaramantico? Lui è primo, è una squadra con dei grandi valori, quando hai in squadra Galuppini, Burrai e Mensah, han dimostrato di essere li non per caso, son in ritiro quindi ci tengono moltissimo anche loro, diciamo frasi scontate per far calare la tensione, è normale. Noi ci arriviamo bene, i ragazzi han fatto 8 giorni bene, lavorando a casa con programmi personalizzati. Abbiamo grandi motivazioni, vogliamo farla nostra. Il Mantova ha una sua identità ben precisa, giochiamo in casa, vogliamo vincere. Niente calcoli, ci alleniamo per vincere le partite, è la nostra mentalità, noi pensiamo a fare i tre punti, poi è il campo che dira la verità. Mancheranno ancora 18 partite, è importante vincere e ci darebbe consapevolezza ed entusiasmo, a noi e all’ambiente. Le grandi squadre sono quelle che reagiscono alle difficoltà, penso sempre che per diventare grandi bisogna passare a volte per qualcosa di negativo, e li si vee il carattere e la personalita della squadra. Il campionato è ancora lungo, inizia un altro campionato. Diventa un campionato con meno estetica, ma più sostanza, i punti diventano più importanti. Meglio la sosta o un peccato dopo la vittoria a Trieste? Io credo che era il momento giusto per riposare, dovevamo recuperare anche fisicamente, abbiamo speso tanto, facendo grandi cose. Dobbiamo migliorarci per il girone di ritorno, attraverso il lavoro quotidiano, ma la mentalità è questa. Sarei stato più preoccupato se avessimo giocato con un’altra squadra, è una partita che si prepara da sola, i ragazzi si son preparati anche a casa. Ritiro? Contro il Padova, con il Genoa nel 1995, facemmo 10 giorni di ritiro e arrivammo che non avevamo più niente. Non credo molto ai ritiri lunghi, poi ognuno fa come crede. Tordini? Prima settimana con noi, ragazzo che si è inserito bene, mi da un giocatore con caratteristiche diverse dagli altri attaccanti, può giocare come trequartista, seconda punta, esterno. O inizialmente o a gara in corso posso variare l’attacco. Mantova? Noi non ci snaturiamo, penso come loro, faremo le nostre cose come fatto fino ad adesso, loro han fatto meglio di noi, ma cerchiamo di limitare i giocatori di valore in fase di non possesso. Con Bombagi hanno aggiunto qualità davanti. Loro palleggiano bene, non è una novità, diciamo che Possanzini ha preso molti concetti di De Zerbi, cercano di attrarti e poi ripartire veloci, Mensah non gioca più esterno, ma punta centrale che attacca la profondità, una ricerca degli spazi. Sappiamo quello che dobbiamo fare, anche in fase offensiva. Indisponibili? Tutti ok, tranne Cretella, abbiamo recuperato anche De Marchi. Cretella ne avrà per altre due settimane, non vogliamo rischiare di perderlo di nuovo”.

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